sabato 19 dicembre 2009

CISL, IL 22 DICEMBRE SIT IN DAVANTI PARLAMENTO

CISL, IL 22 DICEMBRE SIT IN DAVANTI PARLAMENTO

Roma, 17 dic. - Il 22 dicembre, dalle ore 9.00, si terrà un 'sit in' organiozzato dalla Cisl davanti al Parlamento per dire 'nò alla proposta di legge sul riconoscimento del diritto di cittadinanza agli immigrati in discussione in aula proprio a partira dal 22. Lo annuncia in una nota Liliana Ocmin, Segretario confederale della Cisl. «La proposta di legge presentata, come, per altro, quella attualmente in vigore- spiega Ocmin- non piacciono alla Cisl, perchè non tengono conto della presenza dei 700.000 bambini e ragazzi, le così dette 'seconde generazionì di immigrati, la maggioranza dei quali sono nati sul territorio, parlano italiano, frequentano le nostre scuole e guardano al Paese come loro propria patria». «La riforma- continua il Segretario confederale- esclude questi minori dal riconoscimento dello 'ius solì, infrangendo, così, da una parte, i loro sogni e le loro speranze, dall'altra, rallentando considerevolmente i processi di integrazione e di concreta e definitiva interazione». «La Cisl- sottolinea Ocmin- ribadisce l'importanza di onorare le aspettative di questi 'nuovì cittadini che purtroppo oggi vivono una condizione di discriminazione e di privazione delle pari opportunità, nonostante essi si sentano italiani a tutti gli effetti. C'è bisogno di una legislazione attenta alle nuove esigenze derivanti da una presenza sempre più elevata di questi nuovi cittadini; occorre una misura che prevenga lo scontro culturale ed un inutile e deleterio rancore». «Ci appelliamo- conclude Ocmin- al senso di responsabilità delle Istituzioni affinchè si trovino soluzioni concrete per risolvere la delicata questione». (Vgr/Ct/Adnkronos)

sabato 31 ottobre 2009

Cacciari: Niente diritto di voto?

Cacciari: «Niente diritto di voto?
Allora gli immigrati rifiutino di pagare le tasse»

Il sindaco di Venezia: «Chi lavora e fa il suo dovere con il fisco deve anche poter eleggere i propri rappresentanti»

VENEZIA (19 ottobre) - Fino a quando gli immigrati non avranno diritto di voto in Italia «dovrebbero rifiutarsi dipagare le tasse». Lo ha sostenuto il sindaco di Venezia,Massimo Cacciari, in occasione della manifestazione “Mestrini nel mondo”. «Chi lavora e paga le tasse - ha aggiunto - deve anche eleggere i propri rappresentanti: è un problema che qualunque governo serio si dovrebbe porre».«Niente tasse senza rappresentanza - ha detto poi il sindaco della città lagunare - qualsiasi liberale in questo Paese deve fare proprio questo slogan». Cacciari si è dichiarato d'accordo con la proposta del presidente della Camera Gianfranco Fini di concedere la cittadinanza agli immigrati in tempi più brevi degli attuali, rilevando che la questione, «pur non riguardando l'ente locale», deve essere appoggiata da tutti in maniera trasversale.Per favorire l'integrazione, secondo il sindaco, è indispensabile «puntare sulla scuola, finendola con le riforme di piccola ingegneria».

Vedi>>>

lunedì 26 ottobre 2009

Manifestazione 24 Ottobre a Bolzano

Dal Album Andy







































Dall'album:DIRITTI MIGRANTI.... di Andrea Maffei














































































































































































venerdì 23 ottobre 2009

Menschenkette für mehr Tolleranz/Catena umana per piú tolleranza e contro la xenofobia!

Menschenkette für mehr Tolleranz/Catena umana per piú tolleranza e contro la xenofobia!

Für einen Gebetsraum in der Trientstraße/per uno spazio di preghiera in
Viale Trento Da Piazza Mazzini - Ponte Talvera... - Museumsstraße - Walterplatz ->

Organisiert von / organizzato da Rete dei diritti dei senza voce!

Wir laden Euch alle ein, mitzumachen! - Vi invitiamo caldamente a partecipare!


Verdi Grüne Verc
Via Bottai 5 Bindergasse
I-39100 Bolzano Bozen
Tel: 0471 976299
Fax: 0471 980009
info@verdi.bz.it; info@gruene.bz.it
www.verdi.bz.it; www.gruene.bz.it

Contro il Razzismo e la cultura della paura

Contro il Razzismo e la cultura della paura per l'integrazione e una vera sicurezza Sabato 24 ottobre Sinistra Democratica sarà a fianco dei migranti della Rete per i Diritti dei senza voce, dell'ANPI e delle altre forza politiche e sociali, in rappresentanza di un'altra Bolzano ben diversa da quella che dei lugubri slogan della Lega, di Unitalia di tutte le destre xenofobe. La vera sicurezza nasce da una vera integrazione con politiche adeguate e non discriminatorie sulla casa, sul lavoro sulla scuole e dal rispetto delle libertà dei diritti di tutti, in particolare, di quelli sanciti dalla Costituzione. In questi giorni si è cercato di strumentalizzare la protesta di alcuni cittadini contro il degrado del loro quartiere. Questa manifestazione non è contro i loro bisogni, ma propone l'unica strada per risolvere i loro problemi.

Sinistra Democratica Demokratische LinkeAlto Adige Südtirol

Piena adesione alla manifestazione indetta dalla "Rete dei diritti dei Senza Voce"

Comunicato Stampadel 23 ottobre 2009

Partito dei Comunisti italianiFederazione del Trentino Alto Adige

Oggetto: Piena adesione alla manifestazione indetta dalla "Rete dei diritti dei Senza Voce" contro l'intolleranza e la politica della paura e della ghettizzazione


Alla manifestazione indetta dalla "Rete dei diritti dei Senza Voce" contro l'intolleranza e la politica della paura e della ghettizzazione, che si svolgerà a Bolzano, sabato 24 ottobre, dalle 10.30 alle 11.30 (da piazza Mazzini a piazza Parrocchia), dà la propria piena e convinta adesione la Federazione del Trentino Alto Adige-Südtirol del Partito dei Comunisti Italiani.
Con i propri compagni la nostra Federazione sarà presente per manifestare piena solidarietà a tutti i migranti che in Alto Adige versano quotidianamente il loro sudore per garantire lo stato di benessere dell'Alto Adige. Come non riconoscere il loro essenziale ruolo nell’economia altoatesina: nella raccolta delle mele così come nelle nell’edilizia, nelle fabbriche così come negli alberghi e nei bar, nella sanità pubblica e privata così come nei servizi di assistenza, un caso per tutti, le badanti.
Sarà presente per dire basta a chi strumentalmente alimenta rozzi sentimenti di ostilità nei confronti degli immigrati, sfruttando il disagio dei quartieri periferici, abbandonati al loro destino da una giunta comunale assenteista, ma anche per dire basta al buonismo di maniera che si accontenta di richiamarsi alle tradizioni di accoglienza dell'Alto Adige e non ha il coraggio di prendere una netta posizione contro le forze politiche, come la Lega Nord, che hanno scatenato una vera e propria "caccia alle streghe" nei confronti dei migranti, dei cittadini rumeni, dei Rom, dei Sinti e di ogni altra comunità che possa apparire "diversa".
Non si può assistere silenti ad una tale ossessiva campagna che a livello nazionale, con il "pacchetto sicurezza" che è stato recentemente approvato, ha introdotto il "reato di clandestinità", in base al quale si diventa colpevoli per la sola appartenenza ad uno status sociale: la clandestinità.
Deviare dal principio che la responsabilità penale è individuale e possa invece essere attribuita a categorie collettive, per il loro semplice status, è un precedente assai pericoloso che può portare alla criminalizzazione di interi gruppi etnici o di particolari nazionalità di migranti.
A questa impostazione si deve saper opporre una efficace lotta per introdurre efficaci misure d'integrazione degli immigrati, perchè non si consolidino i ghetti, una lotta contro tutte le forme di discriminazione e di esclusione, per il rispetto delle libertà e delle pratiche religiose di tutti, per il diritto alla casa e ad un lavoro dignitoso per tutti.

Partito dei Comunisti Italiani
Federazione Trentino Alto Adige
Il segretario regionale
Carlo Carlini

COMUNICATO STAMPA UIL-SGK / 23 ottobre 2009


La Camera Sindacale UIL-SGK sostiene la manifestazione di sabato 24 ottobre, convocata a Bolzano, dalla Rete dei diritti dei senza voce, con questa presa di posizione.

Contro il Razzismo politiche di integrazione

La UIL-SGK è impegnata nella lotta al razzismo ed alle discriminazioni e sostiene l‟idea di una politica sull‟immigrazione ispirata ad un incontro vero tra domanda ed offerta di lavoro regolare, all‟integrazione ed all‟accoglienza.
Siamo però convinti che alla base della crescente insofferenza verso gli stranieri non ci sia solo un uso distorto delle notizie, ma piuttosto un insieme di concause che vanno capite ed affrontate se si vogliono avere risultati veri.
Se non vogliamo ricadere nel rischio di autoreferenzialità, dobbiamo andare alla radice delle cause storiche e contemporanee che sono alla base della crescente insofferenza nell‟umore pubblico verso chi consideriamo diverso da noi o appare comunque come qualcuno non pienamente appartenente alla nostra comunità.
Questo ha a che vedere, più in generale, con l‟annosa incapacità a comprendere la complessità del fenomeno migratorio e, dunque, a non riuscire a governarlo, dando risposte semplicistiche ad un problema complesso; risposte sbagliate, spesso dettate dalla logica dall‟emergenza e dall‟emotività pubblica: umori qualche volta, sapientemente manipolati, nell‟interesse di una politica basata sulla paura e sulla chiusura ai processi di globalizzazione.
Non è un caso se il 90% dei circa 4 milioni di cittadini stranieri che oggi vivono e lavorano assieme a noi, è entrato in Italia irregolarmente e ha poi sanato la propria posizione attraverso sanatorie e decreti flussi.
Un meccanismo che ha prodotto estesi fenomeni di dumping lavorativo e sociale che non hanno giovato a migliorare il clima di convivenza tra italiani e non.
E’ da questa analisi che bisogna partire per costruire una vera politica dell’accoglienza e dell’integrazione, affrontando compiutamente i problemi del lavoro, della formazione professionale, della scuola, della casa e delle prestazioni sociali.

Il Segretario Generale UIL-SGK
Toni Serafini

Il Responsabile Servizio Immigrati UIL-SGK
Artan Mullaymery
____________________________
UIL-SGK Alto Adige - Südtirol
Toni Serafini
Segretario Generale - Generalsekretär UIL-SGK
Via Ada Buffulini Strasse, 4
39100 Bolzano - Bozen

toni.serafini@uilaltoadige.it
tel. 0471 245601/20
fax 0471 934537
cell. 349 1734253
http://www.uilsgk.it http://www.uil.it

Una finestra sulla crisi. Sito UIL:
http://www.uil.it/politiche_lavoro/default.htm